Coronavirus, Mattarella: “Crisi profonda, necessarie misure urgenti”

Coronavirus, Mattarella: “Crisi profonda, necessarie misure urgenti”

Per il presidente della Repubblica lʼemergenza sanitaria deve “aprire la strada” a un progetto “condiviso” di crescita sostenibile per il Paese.

La crisi “profonda” causata dalla pandemia di coronavirus “richiede misure urgenti” per tutelare il presente e il futuro della società. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “La gestione dell’emergenza deve – ha quindi aggiunto – saper aprire la strada a un progetto condiviso di crescita sostenibile e inclusiva per un Paese che torni a offrire opportunità, per un futuro dignitoso, specie alle giovani generazioni”. Il messaggio del Capo dello Stato è arrivato in occasione della Giornata mondiale del Risparmio. Il suo invito è quello a utilizzare “le risorse rese disponibili anche in ambito europeo per gli indispensabili investimenti in infrastrutture, materiali e immateriali, riducendo i divari” sociali ed economici.

Mattarella ha poi sottolineato l’importanza e il ruolo del risparmio, “tradizionale patrimonio del nostro Paese, la cui tutela è sancita dalla Costituzione e che può concorrere alla ripartenza”. La grave situazione economica e le preoccupazioni per la diffusione dei contagi “hanno indotto un sensibile aumento del tasso di risparmio di famiglie e imprese. Queste risorse, se adeguatamente utilizzate, potranno contribuire a sostenere una rapida ripresa di consumi e investimenti, una volta domata la pandemia e ridotta l’incertezza sulle prospettive future”.

“Ristabilire un clima di fiducia, inaccettabili le disuguaglianze” – “E’ indispensabile creare le condizioni utili a ristabilire un clima di fiducia”, ha proseguito il presidente della Repubblica. In Italia si sta creando un “inaccettabile aumento delle diseguaglianze. A fronte di questo, è ancora più apprezzabile l’impegno delle fondazioni, che si sono mobilitate con interventi aggiuntivi nell’interesse della collettività, dei soggetti più deboli e dei settori più colpiti”.

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