Ciclismo su pista: Balsamo e Guazzini regine d’Europa nella Madison

Ciclismo su pista: Balsamo e Guazzini regine d’Europa nella Madison

Le due azzurre vincono il terzo titolo per l’Italia nella rassegna continentale in Bulgaria. Ricco il bottino finale: 3 ori, 7 argenti e 4 bronzi.

Grande Italia agli Europei di ciclismo su pista, conclusisi oggi a Plovdiv, in Bulgaria. Anche nell’ultima giornata i nostri pistard sono andati a medaglia, salendo sul podio in tutte e quattro le gare conclusive, con un bottino parziale di un oro, con Balsamo-Guazzini nella Madison femminile, e tre bronzi, nei 500 metri donne con Vece, nel km uomini con Milan e nella Madison maschile con Lamon-Moro.

Il terzo titolo continentale per la nostra Nazionale in questa edizione degli Europei è arrivato al termine di un’Americana donne piena di suspense e risoltasi soltanto nell’ultima volata, quella che assegna un punteggio doppio, grazie alla quale le due azzurre Elisa Balsamo, 22 anni, e Vittoria Guazzini, 20 anni fra poco più di un mese, hanno sorpassato in extremis la coppia russa.

Le due italiane avevano cominciato benissimo la gara, vincendo quattro sprint su sei, ma a metà gara si sono fatte sorprendere dal tandem delle russe che ha guadagnato un giro e dunque 20 punti, più 5 per il primo posto in quella volata. A quel punto la strada di Balsamo e Guazzini era diventata tutta in salita perché bisognava vincere quasi tutti gli sprint che restavano per puntare all’oro.

Entusiasmante il finale di gara, con le due azzurre a segno nella penultima volata ma ancora sotto di tre punti rispetto alla Russia. Impeccabile infine lo sprint conclusivo, lanciato magistralmente dalla Guazzini e finalizzato perfettamente dalla Balsamo, indiscutibilmente la più veloce tra le atlete in pista, che ha permesso all’Italia di imporsi con 52 punti e una sola lunghezza sulle russe (p. 51), più staccata la Gran Bretagna, terza con 38 punti.

«Lasciare un giro alle russe è stato un errore – ha commentato il ct Dino Salvoldi -, ma sono sempre stato sereno e convinto che Elisa e Vittoria ce l’avrebbero fatta». E infatti così è stato, a suggellare la superiorità netta dimostrata dalle due azzurre.

Nella gara dei 500 metri da fermo donne è invece arrivato il bronzo di Miriam Vece, già bronzo ai Mondiali di Berlino 2020 e argento europeo tra le U23 nel 2019. La 23enne di Crema, campionessa italiana della specialità, ha fatto registrare il tempo di 33″726, cedendo solo alle russe Daria Shmeleva (32″720) e Anastasiia Voinova (33″719).

Bronzo anche per Jonathan Milan nel km da fermo. Il 20enne gigante friulano, già argento con il quartetto e nell’inseguimento individuale, ha concluso terzo in 1’01″009, alle spalle del ceco Babek Tomas (1’00″517) e del britannico Ethan Vernon (1’00″018). Infine un altro bronzo è stato conquistato nella Madison uomini da Francesco Lamon e Stefano Moro (33 punti), battuti soltanto dalla Spagna (p. 51) e dal Portogallo (43).

Molto ricco il bottino finale dell’Italia, malgrado le assenze pesanti degli azzurri Ganna, Scartezzini e Bertazzo: 14 medaglie in totale, di cui 3 ori, 7 argenti e 4 bronzi (e due nuovi record italiani, nel quartetto femminile e nell’inseguimento individuale donne con Martina Alzini). Il che significa anche il 3° posto nel medagliere finale, alle spalle di Gran Bretagna e Russia, ma con un numero di medaglie superiore a tutte le altre nazioni, per di più con una squadra molto giovane, che fa ben sperare per le Olimpiadi del prossimo anno.

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