Basket, colpo grosso di Milano a Madrid: Real battuto 76-80

Basket, colpo grosso di Milano a Madrid: Real battuto 76-80

Sono serate come queste, nelle quali tutto funziona per il verso giusto e ogni attore recita la sua parte alla perfezione, a sostenere la tesi che in EuroLega non si sia mai vista una Milano così.

Il playoff, agguantato per l’ultima volta nel 2014, non è più un premio, ma un obbligo morale per una squadra che va a Madrid senza Micov e Shields e sculaccia 76-80 il Real, per la prima volta maltrattato a domicilio dall’Olimpia in EuroLega. Impressionante dimostrazione di forza, maturità e superiorità schiacciante dell’orchestra di Messina, dopo due ko interni, sui violinisti di Laso nella gara inaugurale del girone di ritorno: partita spaccata dall’Armani Exchange con un terzo quarto ai confini della perfezione (22-10, il parziale in favore dei biancorossi) che ha fatto sanguinare le orecchie madridiste.

Il tesoretto accumulato dal 30′ al 40′ ha permesso all’Olimpia di resistere al ritorno feroce del Real, capace di segnare 27 punti nell’ultimo quarto. Ma mai come stasera il segreto del successo di Milano è stato nella difesa e nel collettivo: non possono passare inosservati, oltre ai 17 punti di Rodriguez, i 14 di Delaney e i 12 di LeDay, i 10 rimbalzi di un fondamentale Moraschini e i capolavori oscuri al servizio della causa di Hines. Primi due quarti equilibrati, poi la difesa di Messina apre la breccia nel terzo quarto: il Real segna solo 2 punti in 7′ e al 27′ Milano vola sul +17. Sembrerebbe fatta, se non ci fosse Carroll: lo show del tiratore scelto americano naturalizzato azero riconduce i “Blancos” a – 3. Ma questa Armani Exchange non può e non vuole fare la stupida: Hines ruba un pallone d’oro e Rodriguez chiude i conti. Morale della favola: Real Madrid toreato sia all’andata che al ritorno e Milano, attualmente settima, al momento dentro i playoff. «Stiamo facendo un’ottima EuroLega», gongola Messina.

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